Mi manchi, mi manchi tanto.
Mi mancavi già quando ero lì, mi manchi terribilmente ora che sono qui.
Continuo a pensare e pensare, con infinita malinconia, al magnifico blu blu ritmico sul quale si posavano assetati i miei occhi a tutte le ore del giorno, in tutti i minuti di tutti i giorni.
Amore a prima vista.
Serenità trasmessa e subito assorbita.
Equilibrio immediatamente ritrovato.
Lì io mi sento a casa. E' lì la mia casa.
Lo so dai tenerissimi conigli che hanno dato il benvenuto solo a me.
Lo so dal fiore rosa fucsia che mi è piovuto addosso la seconda sera.
Lo so dalle grandi nuvole colorate a forma di cuore e di ali che ogni giorno rispondevano pazientemente alle mie domande.
E' il mio viaggio fortunato!
Volevo venire prima e non potevo mai. Ora che potevo non dovevo.
Chissenefrega! All'aria la razionalità e, in fretta, in gran fretta, mi sono allontanata dalla giostra, nella quale ero rimasta invischiata troppo a lungo, partendo in rigoroso silenzio per ascoltarti meglio.
E tu mi hai accolta con infinito amore.
Tu hai riempito i miei occhi dei tuoi vivaci brillanti colori.
Tu hai inebriato il mio naso del tuo profumo speciale.
Tu hai riempito la mia bocca come solo tu puoi fare.
Tu mi hai incantata con le tue splendide forme.
E' il mio viaggio fortunato!
Lo so dalla piccola coccinella sui capelli.
Lo so dai grossi mosconi che mi portavano grandi notizie.
Lo so dai simpatici gechi che facevano visita solo a me, prima timidamente poi prepotentemente correndo veloci sulle mie braccia e le gambe.
E' il mio viaggio fortunato!
Sono volata all'improvviso sul parquet cerato non rompendo né il polso né il coccige.
In barca mi hanno violentemente pestato un dito del piede che non si è rotto.
Sono stata l'unica a non stare male, pur essendo soggetto immunodepresso.
E' il mio viaggio fortunato!
E' il tuo viaggio fortunato perché hai trovato me.
No! Non è il mio viaggio fortunato perché ho trovato te, che sei scivolato su un bignè alla crema, ma perché sono qui. Io non dovevo essere qui.
Ti ho visto per la prima volta e mi sono innamorata perdutamente di te, di quello che sei e non sei, di quanto mostri e quanto nascondi, della tua straordinaria bellezza e delle tue sottili insidie.
Tu mi hai ridato il giusto respiro.
Tu hai rimesso ordine tra i miei pensieri.
Tu mi hai infuso infinito calore ed energia positiva.
Sei nel mio cuore con gli uccellini innamorati, l'aria morbida, il dolce sciabordio dell'acqua, le nuvole dalle molteplici forme, gli alti forti grandi alberi dal tronco aperto e le foglie speciali, i tenerissimi lemuri, i fiori dai colori intensi, i pasti in riva al mare, la verde foresta implosa, il lungo viaggio in piroga, la stretta striscia di sabbia bianca in mezzo all'azzurro verde, gli emozionanti delfini saltellanti, le imponenti balene dall'indimenticabile verso profondo, le zanzare che non mi hanno punta, la gustosa frutta sconosciuta, il pesce freschissimo, il cioccolato fuso sulle fette di torta del mattino, l'albero scoperto e coperto dall'acqua, la danza altalenante del mare azzurro, verde, cristallino, blu blu.
Mi manchi, mi manchi tanto.
Mi mancavi già quando ero lì, mi manchi terribilmente ora che sono qui.
Tu sei l'isola che c'è, la mia isola felice, Paradiso che non può attendere.
To be or not to be? Nosy Be.
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